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PIETRABRUNA CITTA' DELL'OLIO

Comune di Pietrabruna

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Storia del paese

Pietrabruna, capoluogo di comune, si sviluppa lungo un crinale secondario che si diparte dalle pendici del monte Follia, (costa dei tre paesi). Risale al tardo medioevo. Possesso dei Clavesana; fu assegnata nel 1162 ad Anselmo dei Quaranta dai Signori di Lengueglia. Verso la fine del secolo, il borgo è acquistato dal comune di Porto Maurizio. Solo nel 1613 esso recupera l'autonomia e la propria forma, con i centri di Boscomare e Torre Paponi.

Veduta di Pietrabruna

    

 

Via dell'antico borgo

Il borgo sembra essersi spostato verso monte rispetto a dove era situato l'antico nucleo, del quale non resta traccia; questo è dovuto più a esigenze topografiche che a necessità strategiche e difensive. Pietrabruna è il  nodo fondamentale di una rete di itinerari nata dalla situazione geografica del comprensorio, con i suoi borghi dislocati sul territorio. Si individuano due tipi di percorsi: di collegamento e di semplice comunicazione con le aree agricole periferiche. Nella complessa articolazione di questo tessuto si evidenzia una forma a " Y " che avrà la matrice essenziale del tessuto urbano stesso.

 

La base della " Y " contiene la somma degli itinerari diretti verso sud, (Boscomare, Lingueglietta, Costarainera) e verso est, (San Gregorio, Torre Paponi, Civezza); il ramo nord-ovest contiene l' itinerario che sale per la ripida mulattiera alla colla di San Salvatore, per discendere in Valle Argentina a Badalucco; il ramo nord-est si innesta nella via che, con ampia curva, risale alla colla di Santa Brigida con la cappella quattrocentesca, per discendere a Dolcedo sul Prino. Questa maglia collega questo comprensorio sin dal secolo XIII ai territori di Lengueglia e di Villa Regia da un lato, e dall'altro per Santa Brigida, a Dolcedo capoluogo del terziere imperiese.                                 L'evoluzione urbana dall' 700 ai giorni nostri avviene invece in forme molto più moderate.                                                                                                 Nel 1951 il comune di Pietrabruna che comprende anche Boscomare e Torre Paponi conta 576 abitanti,  e dal 1961 il numero della popolazione è in fase discendente.

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